Nella vertical farm progettiamo ambienti controllati in cui luce, temperatura, umidità e nutrienti vengono calibrati in base alla specie coltivata e al suo tempo balsamico. Non interveniamo sul patrimonio genetico della pianta e non utilizziamo pesticidi o erbicidi: lavoriamo sulle condizioni, non sulla natura.
Ogni fase è monitorata e verificata, dal substrato di coltivazione ai controlli su metalli pesanti e residui, per garantire materie prime pure e tracciabili per ogni lotto. Applichiamo il protocollo Cultipharm SuperActive® per studiare gli scenari colturali più idonei e ottimizzare i processi di estrazione, con l’obiettivo di conservare il fitocomplesso e la sua naturale sinergia.
La tecnologia, per noi, è uno strumento di precisione e responsabilità: rende il processo misurabile, ripetibile e comprensibile.